Programma DOPITALIA - SCANDINAVIA

Programma DOPITALIA - SCANDINAVIA

Programma di valorizzazione e divulgazione della produzione tipica a Denominazione di Origine Protetta, “Oliva da mensa DOP La Bella della Daunia varietà Bella di Cerignola”.

 

I prodotti tipici e il territorio

Parlare di binomio prodotto-territorio è sicuramente uno dei modi più utilizzati dagli esperti di marketing per individuare delle linee d’intervento strategico per lo sviluppo economico d’intere aree del nostro paese e di interi settori produttivi.
Sempre più il turista diventa anche consumatore del paesaggio all’interno del quale è possibile trovare le tipicità gastronomiche che diventano, con esso, una sola cosa e che pertanto la valorizzazione dell’uno diventa la valorizzazione indiretta dell’altro.
Ma la tipicità da sola non basta se non è valorizzata e certificata. Senza ombra di dubbio la D.O.P. rappresenta un valido strumento per garantire l’origine e la salubrità di un prodotto.  Il consorzio che ha redatto questo programma si propone di portare fuori dalle mura domestiche l’oliva da mensa D.O.P. La Bella della Daunia, da lui tutelata, con l’insieme di gusti, sicurezza alimentare, tradizioni e cultura del Tavoliere delle Puglie, l’antica Daunia, su un palcoscenico “in espansione” e oramai pronto, quale quello scandinavo e più specificamente quello della città di Stoccolma.

Obiettivi del programma

- accrescere le attività volte alla valorizzazione delle produzioni tutelate dal Consorzio;
- valorizzare i prodotti tipici rappresentati dal Consorzio in un areale economico dinamico e interessante quale quello scandinavo e precisamente nella città di Stoccolma, da molti considerata la capitale turistica della Scandinavia.
 Perché in Svezia, perché nella città di Stoccolma?
Nel mercato scandinavo cresce l’interesse per prodotti alimentari di qualità ed in particolare per quelli rientranti nella Dieta Mediterranea, da poco inserita nel Patrimonio culturale dell’UNESCO. E quale occasione migliore per promuovere la conoscenza dell’oliva da mensa DOP Bella della Daunia, facente parte a pieno titolo della predetta Dieta Mediterranea?

Sempre più le popolazioni nordeuropee, ivi compresa la città di Stoccolma, sono attratti dallo stile di vita italiano, anche sull’onda della tendenza positiva della moda italiana e del food italiano a livello planetario.
Se da un lato però il mercato scandinavo può essere considerato un’opportunità, dall’altro è meritevole di considerazione la non completa conoscenza dei consumatori dei prodotti italiani.
Inoltre vi è anche il problema dell’identificazione dei prodotti alimentari di origine italiana, aggravato dal fatto che i consumatori confondono i marchi commerciali, prendendo spesso per prodotti italiani sottomarche che hanno nomi “simil-italiani” come Parmesan, Regianito, Tinboonzola, Cambonzola, Parma Ham, Daniele Prosciutto e cosi via. Spesso vengono anche confusi i prodotti italiani con merci analoghe, prodotte in altri paesi. Ad esempio, vengono spesso confuse per italiane le Olive Spagnole. Questo problema della confusione ha già determinato danni gravissimi ai prodotti italiani in molti mercati esteri ed è conosciuto come fenomeno del cosiddetto “Italian Sounding”, cioè della vendita di prodotti con nomi che ingannano il consumatore in quanto evocano una provenienza italiana, ma che italiani non sono. In questo scenario, quindi, è palese l’importanza della valorizzazione e della divulgazione dei prodotti tipici tutelati dal Consorzio, sia per iniziare a “formare” il consumatore del futuro, sia perché, comunque, il mercato scandinavo può essere ritenuto una grossa opportunità.