CINEFORUM PRESSO L’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA

PROGRAMMA DI SETTEMBRE
PRESSO L’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA
Gärdesgatan 14  

1 settembre 2015
La sedia della felicità
Regista: Carlo Mazzacurati

”Bruna è un ‘estetista che fatica a sbarcare il lunario. Tradita dal fidanzato e incalzata da un
fornitore senza scrupoli, riceve una confessione in punto di morte da una cliente, a cui lima le unghie in carcere. La donna si chiama Norma Pecche, è la madre di un famoso bandito e le confessa di aver nascosto un tesoro in gioielli in una delle sedie del suo salotto. Bruna cerca di intrufolarsi nella proprietà della donna, ma resta bloccata dietro un cancello in compagnia di un cinghiale. In suo soccorso arriva Dino, il tatuatore della vetrina accanto, che finisce coinvolto nell’affare. Quando vengono a sapere che gli averi di Norma sono stati messi sotto sequestro e venduti all’asta, Bruna e Dino cercano di rintracciare gli acquirenti alla ricerca della preziosa imbottitura. Tra alti e bassi, maghi e cinesi, in laguna e in montagna, Bruna e Dino troveranno la vera ricchezza.” 

15 settembre
Buongiorno papà
Regista: Edoardo Leo

“Andrea è un quarantenne che non ha mai smesso di avere 20 anni. Bello e sicuro di sé, capello tinto e pelle abbronzata, fa carriera e successo in un’agenzia che si occupa di product placement. Sempre sul pezzo e in movimento, divide il suo appartamento con l’amico Paolo e il suo letto con ogni donna che lo trovi irresistibile. Ma alla sua porta una mattina suona Layla, una diciassettenne coi capelli viola che dice di essere sua figlia. A provare il fatto il diario della madre, deceduta qualche mese prima. Diffidente e prudente, Andrea si sottopone alla prova del DNA, certificando la sua paternità. Spaventato e confuso, prova a prendere le misure di una nuova vita, affollata da un adolescente e da suo nonno, un musicista ‘dismesso’ che vive in camper e sogna i New Trolls. Con l’aiuto di Paolo e di un energica insegnante di educazione fisica, Andrea infilerà la strada della maturità, trovando il compromesso tra l’uomo e il padre.”

 

30 settembre
La nostra terra
Regia di Giulio Manfredonia

“Nella Puglia del sud, ilproprietario di un podere e di diversi ettari di terra, Nicola Sansone, viene arrestato e le sue proprietà prima confiscate e poi assegnate ad una cooperativa locale, che però non riesce a gestirle. Per aiutarli arriva dal nord Filippo. Esperto dell’associazionismo da antimafia. Filippo è abituato a astare alla scrivania, conosce le leggi e regolamenti, ma è inesperto quando sitratta di sporcarsi le mani con la realtà. Qui Filippo trova il sud con tutte le sue contraddizioni, i suoi stereotipi e la sua creatività, un coacervo di luoghi comuni resi plastici dalla missione che si è dato: far funzionare la cooperativa.”